IL FILO DELL’ACQUA

museum of the draining of the Fucino lake “Aia dei musei” - IL FILO DELL’ACQUA - Avezzano (AQ) 2012

Committente: Comune di Avezzano (AQ)

Prestazione svolta: Progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e DL

Importo lavori: Euro 250.000,00

 


Con il progetto per la realizzazione del MUSEO DEL PROSCIUGAMENTO DEL LAGO DEL FUCINO si dà finalmente corpo alla volontà di raccontare quella che fu un’impresa straordinaria dal punto di vista tecnico e ingegneristico, “una storia esemplare di interazione  uomo-ambiente”, un’opera già tentata dall’imperatore Claudio e riuscita grazie alla tenacia di Alessandro Torlonia alla fine dell’Ottocento.

Il tema dell’Allestimento si sintetizza in maniera inequivocabile nelle parole “Il filo dell’acqua”; quello che si vuole raccontare attraverso il museo sono le storie di questo territorio legato da sempre alla presenza-assenza del bacino del Fucino e alle sue trasformazioni che hanno fatto sì che diventasse nel tempo quello che è oggi.

l racconto della STORIA ESEMPLARE DI INTERAZIONE UOMO-AMBIENTE, il Prosciugamento, si suddivide in due capitoli principali: da un lato UNA STORIA DI UOMINI, IMPRESE E NATURA, dall’altro la narrazione de IL TERRITORIO OGGI – EREDITA’, IDENTITA’ E VALORI.

Fulcro dell’allestimento è la STANZA DEL LAGO, uno spazio racchiuso e aperto allo stesso tempo collocato all’interno della sala in corrispondenza del binario più alto dell’ex mattatoio che pende dalla copertura: gli elementi che richiamano la storia dell’edificio quali i binari su cui erano appesi le carni, oppure la vasca,  non solo vengono preservati quale memoria del luogo, ma anche valorizzati attraverso l’allestimento stesso. Lo spazio è delimitato da 113 doghe in legno lamellare di abete alte 2.4 m, distanziate tra loro e con struttura superiore e inferiore in scatolare metallico curvato.